L'iniziativa per l'abbandono del nucleare, promossa dai Verdi, creerebbe grandi problemi sul fronte dell'approvvigionamento di elettricità in quanto questa fonte non potrebbe essere sostituita in modo sufficientemente rapido con quelle rinnovabili svizzere. Per questo il Consiglio federale invita popolo e cantoni a votare "no" il 27 novembre.
Secondo il Governo gli spegnimenti delle centrali, previsti dal testo, sarebbero precipitati e già dal 2017 verrebbe a mancare circa un terzo dell'energia oggi prodotta, ha spiegato in una conferenza stampa a Berna la consigliera federale Doris Leuthard.
L'esecutivo punta invece su un abbandono che vada di pari passo con il potenziamento delle energie rinnovabili e delle reti elettriche, affinché la Svizzera possa avere il tempo necessario per riorganizzare il sistema di approvvigionamento energetico, ha aggiunto la ministra dell'ambiente. All'iniziativa dei Verdi il Consiglio federale preferisce la Strategia energetica 2050, approvata a fine settembre dal Parlamento.
RG delle 12.30 dell'11.10.16; il servizio di Elisa Raggi
RSI Info 11.10.2016, 14:30
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