I criminali di sesso maschile devono essere espulsi dalla Confederazione. È quanto proposto dal comitato “Männer RAUS” che ha lanciato martedì un’iniziativa popolare in tal senso.
Il testo vuole essere una parodia di quello dell’UDC, approvato nel 2010, sull’espulsione dei criminali stranieri, che riprende in maniera quasi identica sostituendo la parola “straniero” con “persona di sesso maschile”.
L’UDC, secondo i promotori, stigmatizza una categoria di persone utilizzando le statistiche sulla criminalità. Osservandole si nota che l’84% delle infrazioni penali e il 93% di quelle violente è compiuta da uomini.
Gli iniziativisti dicono di voler denunciare il razzismo latente e i "meccanismi scandalosi" utilizzati dai partiti populisti di destra. Vogliono anche lanciare una discussione sulle iniziative che non rispettano i principi dello stato di diritto. Se verranno raccolte le 100’000 firme necessarie, le autorità potranno pronunciarsi sulla validità del testo. La Cancelleria federale per ora ha solo eseguito un controllo formale.
ats/ZZ






