Un’inchiesta penale è stata aperta contro tre esponenti dell’Unione democratica di centro vallesana per l’affissione di manifesti denigratori nei confronti del capo del Dipartimento dell’economia e della formazione Christophe Darbellay. L’ex membro della Camera del popolo e già presidente del Partito popolare-democratico a livello nazionale aveva sporto denuncia contro ignoti un anno fa, mentre erano in corso le elezioni che lo hanno portato in Consiglio di Stato.
Come si legge ancora nel foglio locale Le Nouvelliste in edicola martedì, secondo l’avvocato di uno dei presunti autori dell’attacco, non vi sarebbero però elementi sufficienti per stabilire la responsabilità del suo cliente.
Nei contestati cartelloni si accusava “Chris D.” di essere figlio di un falsario, di essersi fatto pagare la campagna con soldi rubati e di essere uno scioperato.
ATS/YR





