L'UDC del Vallese romando ha deciso di ritirare il ricorso al Tribunale federale contro i risultati dell'elezione del Consiglio di Stato in marzo, che aveva visto l'esclusione dal Governo di Oskar Freysinger. In un comunicato, il partito critica "il silenzio e la lentezza del Ministero pubblico", che non avrebbe consacrato la necessaria attenzione alla verifica dei sospetti avanzati". Il caso è gestito da un ufficio regionale e non dalla Procura generale.
Una frode elettorale era stata segnalata dalle località di Visp, Briga e Naters subito dopo il voto, ma il Gran Consiglio aveva respinto una mozione democentrista, ritenendo che le schede non in regola, 119, non potessero influenzare il risultato che aveva visto Freysinger battuto di 2'124 preferenze dall'ultimo eletto Frédéric Faivre. Il presunto responsabile, un 30enne, è stato individuato. All'epoca dei fatti era membro proprio dell'UDC.
pon/ATS





