Dal 1° aprile, in tutta la Svizzera, sarà vietato accendere articoli pirotecnici negli spazi pubblici chiusi. L’idea si era fatta strada in gennaio, dopo l’incendio di Capodanno al bar Le Constellation di Crans-Montana (VS), che ha causato la morte di 41 persone e il ferimento di altre 115. Ora è giunta la decisione definitiva.
Chi ha deciso
Propriamente è l’autorità intercantonale sugli ostacoli tecnici al commercio (IOTH/AIET), un concordato intercantonale dei direttori delle pubbliche costruzioni, ad aver preso la decisione, indica un comunicato odierno pubblicato sul sito dell’associazione delle assicurazioni fabbricati cantonali (VKG/AECA).
Il Comitato direttivo di IOTH/AIET a fine gennaio aveva indicato che avrebbe richiesto una proibizione di questo tipo. Ora tale autorità intercantonale ha accolto la richiesta dei suoi vertici.
Le nuove prescrizioni nel 2027
Questo divieto è solo una prima tappa immediata di un processo più lungo che culminerà con la revisione totale delle prescrizioni in materia di protezione antincendio. All’IOTH/AIET occorre più tempo di quanto inizialmente previsto per l’esame delle risposte - oltre 11’000 - raccolte nell’ambito della consultazione tecnica sul progetto. Inoltre, l’IOTH/AIET desidera tenere conto delle conclusioni principali delle indagini ancora in corso sul tragico incendio di Crans-Montana. Ritiene che l’orientamento generale del progetto verso un approccio basato sul rischio rimanga comunque corretto. Laddove i rischi sono maggiori, la protezione antincendio sarà rafforzata e sottoposta a maggiori controlli. L’IOTH/AIET intende inoltre mantenere l’uniformità nell’esecuzione, condizione essenziale per garantire in tutta la Svizzera l’attuazione efficace e coerente delle prescrizioni in materia di protezione antincendio, che dovrebbero entrare in vigore nell’autunno del 2027.
Notiziario 14.00 del 06.03.2026

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Notiziario 06.03.2026, 14:00
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Fuochi d'artificio, verso il divieto?
Telegiornale 31.07.2025, 20:00








