La procedura penale aperta dopo l’incidente di un autobus a Sierre nel marzo del 2012 nel quale morirono 28 persone, di cui 22 bambini, è stata definitivamente archiviata. Il Tribunale federale ha infatti respinto i ricorsi presentati dai genitori di due delle vittime.
I giudici di Mon Repos hanno così confermato la decisione del Tribunale cantonale vallesano che aveva ritenuto che il decesso dell’autista durante il dramma giustificasse l’archiviazione del caso, non potendo il defunto essere messo sotto accusa.
Altre responsabilità penali sono state inoltre escluse, come quella del fabbricante dei farmaci che l’autista prendeva così come quelle del medico che glieli aveva prescritti.
ats/ZZ





