Un uomo di 40 anni ha aggredito a pugni un giovane ebreo ortodosso in piena strada, lunedì sera a Zurigo. La vittima ha riportato ferite lievi. L’aggressione è avvenuta verso le 20.15 nel Kreis 3 della città, ha reso noto martedì la polizia municipale. In quella zona abitano molte persone della comunità ebraica ortodossa.
L’aggressore, di nazionalità kosovara, si è scagliato direttamente contro il giovane di 26 anni, senza alcuna interazione precedente. Lo ha colpito con diversi pugni prima che alcune persone intervenissero e riuscissero a immobilizzare il 40enne. I passanti lo hanno poi trattenuto fino all’arrivo degli agenti. Anche in questi frangenti, ha continuato a proferire insulti antisemiti. L’uomo non dispone di un alloggio fisso in Svizzera. Dopo un primo interrogatorio, è stato consegnato al ministero pubblico.
Zurigo era già stata teatro dell’accoltellamento di un ebreo ortodosso nel marzo del 2024, ad opera di un 15enne radicalizzato.
“L’antisemitismo in Svizzera è a un livello elevato”
Riguardo all’episodio di lunedì, la Federazione svizzera delle comunità israelite (FSCI) si è espressa con un comunicato stampa, affermando che “l’incidente dimostra ancora una volta che l’antisemitismo in Svizzera si trova a un livello elevato”. In particolare per “la loro crescente intensità (degli episodi, ndr.), fino a causare ferite fisiche alle persone”.
La FSCI chiede una “chiara posizione sociale e un’azione statale coerente contro l’antisemitismo in tutte le sue forme”. Sottolineando che “la vita ebraica deve poter svilupparsi liberamente e in sicurezza, senza paura di ostilità o aggressioni”.

Zurigo, aggressione a un ebreo ortodosso
Telegiornale 03.03.2024, 20:00

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Telegiornale 03.02.2026, 12:30











