Il Governo del Cantone dei Grigioni raccomanda di respingere l’8 marzo l’iniziativa popolare “200 franchi bastano!” (anche nota come iniziativa SSR). I Grigioni, viene spiegato in un comunicato stampa, verrebbero colpiti in maniera superiore alla media nazionale dalla riduzione del canone radiotelevisivo perché “per via della loro posizione geografica, della loro pluralità linguistica e delle loro condizioni strutturali costituiscono per i media un mercato di modesto interesse”.
In difesa del plurilinguismo
In un contesto cantonale caratterizzato da pluralità linguistica e culturale, la SRG SSR assume per i Grigioni “un ruolo fondamentale nel garantire la presenza mediatica delle comunità linguistiche romancia e italofona nonché nella copertura informativa regionale nelle regioni periferiche e di montagna”. Un’offerta, viene spiegato, che verrebbe sensibilmente indebolita se passasse l’iniziativa. “I programmi in lingua romancia e italiana della SRG SSR forniscono un contributo irrinunciabile alla visibilità e alla conservazione di queste comunità linguistiche”. Il timore è che se venisse a mancare una “struttura finanziata in maniera solidale, la loro sopravvivenza nella forma attuale non sarebbe garantita”.
https://rsi.cue.rsi.ch/info/svizzera/Iniziativa-SSR-i-%E2%80%9Cno%E2%80%9D-sono-in-vantaggio--3463831.html
L’importanza del giornalismo regionale
Il Governo grigionese ribadisce l’importanza di mantenere un’offerta mediatica regionale forte: la sua riduzione, viene sottolineato, “avrebbe conseguenze dirette sulla formazione democratica delle opinioni. Meno giornalismo regionale significa meno informazioni relative agli sviluppi comunali e cantonali e quindi una limitazione della partecipazione democratica della popolazione”. Secondo l’esecutivo, infatti, un “sì” all’iniziativa avrebbe come conseguenza una centralizzazione maggiore della produzione e “uno smantellamento delle sedi regionali. Ciò provocherebbe una perdita di pluralità mediatica, di qualità giornalistica e di radicamento regionale per la piazza di Coira e per l’intero Cantone”. Per i Grigioni, inoltre, “la SSR promuove lo scambio e la comprensione reciproca tra le regioni linguistiche, fornendo così un importante contributo alla coesione in Svizzera”.

Quattro organizzazioni culturali contrarie all'iniziativa "200 franchi bastano"
Telegiornale 25.01.2026, 20:00












