Dopo la gigantesca manifestazione di domenica, il capo delle forze armate egiziane al-Sisi ha dato un ultimatum di 48 ore alle forze politiche per soddisfare le richieste della piazza.
In caso contrario l'esercito presenterà una sua road map , la cui applicazione sarà "controllata direttamente". È quanto afferma un comunicato delle forze armate letto alla televisione di Stato. Nella nota si precisa inoltre che i militari non saranno comunque coinvolti direttamente in politica.
"Non si tratta di un colpo di Stato"
Le forze armate hanno però subito tenuto a respingere le accuse: "Non si tratta di un colpo di Stato", hanno affermato, spiegando che l'ultimatum è mirato a "spingere le forze politiche a raggiungere un consenso".
Un boato in piazza
L'annuncio è stato accolto con un grande boato da piazza Tahrir. "Il popolo vuole la caduta del regime", è il grido che si è levato.
Arrestate 15 guardie del corpo di el Shater
Intanto, in serata, le forze di sicurezza hanno arrestato 15 guardie del corpo di Khairat el Shater, numero 2 dei Fratelli Musulmani, con l'accusa di avere sparato sulle marce anti-Morsi.
Obama per una soluzione pacifica
Il presidente americano Barack Obama, che attualmente si trova in visita in Tanzania, ha invitato tutte le parti a lavorare per una soluzione pacifica della crisi.
(red.MM / txt / reuters / ats)
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La corrispondenza di Laura Cappon
RSI Info 01.07.2013, 20:11









