Svizzera

Elvetici morti per lo jihad

La Confederazione stima che 10 dei 65 presunti estremisti partiti al fronte dal 2001 abbiano perso la vita

  • 26.02.2015, 00:24
  • Ieri, 14:09
La maggior parte sono partiti per la Siria e l’Iraq

La maggior parte sono partiti per la Siria e l’Iraq

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Il numero di presunti jihadisti elvetici partiti per recarsi in zone di conflitto dal 2001 al febbraio di quest’anno è salito a 65, contro i 64 registrati in gennaio. È quanto risulta dall’ultimo rilievo mensile del Servizio delle attività informative della Confederazione (SIC). In realtà, il dato è aumentato di 6 unità. Cinque casi che figuravano nella categoria "non confermati", sono stati stralciati dall’elenco.

La maggior parte sono partiti per la Siria e l’Iraq. "Alcune di queste persone sono ancora sul posto", aggiunge il SIC, senza precisare la loro esatta posizione.

Viene stimato che "dieci persone siano morte", ma vi è certezza solo per la metà di loro. D'altra parte, diversi candidati sarebbero di ritorno in Svizzera, ma è difficile stabilire il numero esatto. Il SIC afferma di aver registrato 16 ritorni in febbraio, contro 18 nel mese di gennaio, ma solo sei casi sono stati realmente confermati.

ats/ZZ

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