La Svizzera manterrà gli impegni con l’Unione Europea a proposito del settore di ricerca atomica "Horizon 2020". Essi erano a rischio dopo l’approvazione, il 9 febbraio scorso, dell’iniziativa dell'UDC contro l’immigrazione di massa.
Secondo Xavier Reymond, del Segretariato per la formazione, ricerca e innovazione, l’accordo rimane in vigore in particolare per gli studi sulla fusione nucleare dell’Euratom.
Con questa decisione, la Confederazione parteciperà al programma versando, nei prossimi cinque anni, 180 milioni di franchi.
Red.MM/mas





