Svizzera

Guerra contro l’Iran: ecco chi può guadagnarci in Svizzera

Il conflitto in Medio Oriente potrebbe portare profitti miliardari alle società di trading con sede nella Confederazione, come già accaduto con la guerra in Ucraina

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Lo Stretto di Hormuz in un'immagine satellitare
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Radiogiornale 12.30 del 14.04.2026 - Guerra contro l’Iran: ecco chi può guadagnarci in Svizzera - Il servizio di Alan Crameri

RSI Info 14.04.2026, 14:59

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Di: Radiogiornale - Alan Crameri / M. Ang. 

Dei timori e degli effetti negativi di questo scontro militare in Iran s’è già detto molto. Ma se la Svizzera alla fine ne approfittasse, grazie in particolare alla piazza ginevrina del commercio di materie prime? In fondo ci si ricorda che è proprio durante un’altra guerra - quella in Ucraina - che si sono visti utili esorbitanti nel settore. 

Volatilità dei prezzi, occasione per i trader

Durante i periodi di alta volatilità, cioè di grandi sbalzi di prezzo, i trader possono fare grandi affari con una compravendita ottimale di una materia prima come il petrolio. “Sì, è sempre così. Se i prezzi fossero sempre gli stessi, non ci sarebbe molta possibilità di fare profitti - spiega ai microfoni del Radiogiornale della RSI Giacomo Luciani, docente all’Università di Ginevra ed esperto di mercati energetici -. Questo non vuol dire che tutti guadagnano. È sempre vero che alcuni guadagnano e magari altri perdono”.

Il precedente della guerra in Ucraina

A Ginevra hanno la loro sede molte aziende globali attive nel commercio di materie prime. Gli introiti fiscali sui loro enormi utili degli ultimi anni a seguito di pandemia e crisi ucraina, hanno avuto effetti miliardari sui conti del Canton Ginevra e significativi addirittura per quelli della Confederazione. Uno scenario che potrebbe ripetersi.

Uno scenario che potrebbe ripetersi

“Sì, potrebbe ripetersi. Dipende molto se si riprendono le ostilità, se le navi che sono intrappolate dovessero essere danneggiate, i carichi persi, questo andrebbe tutto al negativo. Ma in generale il fatto che i mercati siano disturbati, che sia necessario riorientare i flussi rispetto alla norma, è un’occasione per fare profitti per le imprese di trading”, dice Luciani.

Vantaggio competitivo rispetto a Dubai

Al di là delle speculazioni sui mercati, la piazza ginevrina può sperare in un guadagno reputazionale rispetto alla concorrenza di quelle di Dubai e Abu Dhabi, più vicine e quindi colpite dall’instabilità in Iran. Ma, fa notare Giacomo Luciani, sarà solo nei bilanci di fine anno che sapremo se e quali aziende saranno riuscite a trarre profitto da questo periodo di crisi.

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Telegiornale 14.04.2026, 12:30

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