L'Automobile Club Svizzero ha un nuovo presidente: l'assemblea di Langenthal (BE) ha eletto oggi (venerdì) con 114 voti su 118 il consigliere nazionale sciaffusano Thomas Hurter, sostenuto da 18 delle 19 sezioni.
"Sono convinto di lasciare l'ACS in buone mani", ha detto l'uscente Mathias Ammann, che non si ripresentava. L'elezione di Hurter, di professione pilota di aereo ed esponente dell'UDC, mette fine a una guerra intestina durata dei mesi, con tanto di denunce penali e conti bloccati dalla giustizia. Era iniziata il 13 giugno con l'allontanamento del segretario generale Stefan Holenstein, accusato di tramare contro Ammann, per poi proseguire con la contestata assemblea sfociata nell'elezione alla presidenza del bernese Christian Wasserfallen. Il rappresentante del PLR gettò la spugna il 28 agosto e pochi giorni dopo il Blick rivelò la decisione del tribunale regionale di Berna-Mittelland, secondo il quale l'elezione del liberale-radicale era stata illegittima in quanto macchiata da irregolarità.
pon/ATS





