La Svizzera ha tutto da perdere da un eventuale "sì" all'iniziativa dell'UDC contro l'immigrazione di massa, in votazione a inizio febbraio. Ne sono convinti i rappresentanti dei maggiori settori economici.
A loro dire, stando al comunicato diramato lunedì da economiesuisse e firmato da dodici organizzazioni di categoria, la proposta democentrista mette in pericolo le intese concluse con l'Unione Europea, crea burocrazia inutile e rende difficile il reperimento di manodopera qualificata, che garantisce competitività alle aziende.
L'economia elvetica, e di riflesso la popolazione, beneficiano ampiamente della libera circolazione delle persone e degli accordi conclusi con Bruxelles, specifica la nota.
ATS/dg






