Le operazioni d’intercettazione rischiano di costare caro alle autorità inquirenti. Il Consiglio federale potrebbe infatti raddoppiare le tariffe. Lo riferisce sabato la SRF, precisando che nel 2015 sono stati ascoltati oltre 3'000 colloqui telefonici, al prezzo non indifferente di 2'500 franchi per ogni singola azione d’intercettazione.
In prospettiva futura, l’importo per ogni singolo ascolto potrebbe toccare i 5'000 franchi, in quanto per Berna le fatturazioni attuali sono troppo basse. Va ricordato che gli inquirenti devono chiedere l’autorizzazione alla Confederazione al momento in cui serve sorvegliare persone sospette, ma i costi sono appunto elevati.
Un eventuale aumento del 100% delle spese per intercettare le chiamate sospette inquieta la Conferenza dei procuratori elvetici. Se le tariffe dovessero aumentare notevolmente i magistrati potrebbero esser costretti a ridurre le intercettazioni. E’ d’altronde vero che la Confederazione sta investendo parecchio in inedite quanto raffinate tecniche per migliorare la qualità degli ascolti.
RG/EnCa
RG 18.30 del 19.11.16 - Il servizio di Alessia Fontana
RSI Info 19.11.2016, 19:34
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