Con l’arrivo dell’estate e il ritorno delle escursioni nella natura, aumenta anche la probabilità di incontrare serpenti lungo i sentieri e nei prati. Tra le preoccupazioni degli escursionisti c’è anche il timore delle vipere, spesso associate a pericoli più gravi di quanto siano in realtà. Oggi il morso di vipera è infatti generalmente meno rischioso rispetto al passato.
È fondamentale conoscere meglio questi animali e imparare a riconoscerli, distinguendo le vipere dai serpenti totalmente innocui.

Incontro con i serpenti, senza paura
Prima Ora 17.06.2026, 18:00
Un pericolo sopravvalutato
Contrariamente a quanto si può pensare, il morso di vipera in Svizzera è un evento raro e non letale. Come indicato dal KARCH, il Centro di coordinamento per la protezione degli anfibi e dei rettili in Svizzera, tra il 1983 e il 1995, su 103 casi di morsi di serpente, solo 14 hanno avuto complicazioni. Dal 1960, un solo morso di serpente velenoso indigeno ha avuto esito letale.
Questo non significa che si debba sottovalutare il morso, che richiede sempre l’intervento di un medico. Tuttavia, i progressi della medicina, la disponibilità di cure adeguate e la sensibilizzazione del pubblico hanno notevolmente ridotto gli eventi e la gravità degli esiti negli ultimi anni.
Spesso i sintomi più gravi compaiono solo ore dopo il morso, lasciando tempo sufficiente per recarsi in ospedale. Non è tanto il veleno stesso, quanto le reazioni allergiche a essere particolarmente pericolose.

Esemplare di Coronella austriaca, anche chiamato Colubro liscio
Non tutte vipere, anzi!
Uno degli aspetti più importanti è saper distinguere i serpenti velenosi (cioè le vipere) da quelli innocui, perché non tutti i serpenti rappresentano una reale minaccia.
In Svizzera, delle otto specie di serpenti conosciute, le uniche due specie velenose indigene sono la vipera comune (Vipera aspis) e il marasso (Vipera berus). Queste due vipere, entrambe presenti in Ticino, sono spesso confuse con il colubro liscio (Coronella austriaca) e con la natrice tassellata (Natrix tessellata), due specie del tutto innocue. La loro colorazione e i disegni sul loro corpo possono trarre in inganno un occhio non esperto.

La natrice tassellata è spesso confusa con una vipera, da cui si distingue anche dalla pupilla rotonda
Come distinguerli?
È importante sfatare un mito: “la testa triangolare non è un criterio affidabile per distinguere tra serpenti velenosi e non velenosi”. come confermato da Gregoire Meier, esperto e appassionato di rettili, alla trasmissione Prima Ora.
Si possono invece osservare altri tratti morfologici, anche se non sempre facilmente visibili da una certa distanza. Ad esempio, le squame della testa o la forma delle pupille: verticali nelle vipere, rotonde nelle specie innocue.
Il risveglio dei rettili
Millevoci 26.03.2026, 10:05
Contenuto audio
Come evitare un morso di serpente
I serpenti non attaccano l’uomo. Se lo fanno è perché si sentono minacciati o aggrediti. Sono animali timidi e tendono a fuggire al sopraggiungere di una persona. Come ci ricorda Marco Nembrini, biologo e corrispondente regionale del KARCH: “tutti i serpenti in Svizzera sono protetti dalla legge”. E aggiunge: “circa l’80% delle specie di rettili presenti in Svizzera è in via di estinzione, un dato che fa di questi animali i vertebrati maggiormente minacciati”.
Per evitare spiacevoli incontri e per lasciare tranquilli i serpenti ecco alcune semplici regole:
- Fare rumore per creare delle vibrazioni sul terreno (i serpenti non hanno orecchie ma percepiscono le vibrazioni)
- Non cercare di afferrare o infastidire un serpente. Se ne incontrate uno, lasciategli il tempo di allontanarsi
- Indossare calzature alte e pantaloni lunghi quando si cammina nell’erba alta o nella sterpaglia
- Non mettere le mani incautamente in luoghi che potrebbero fungere da nascondigli (cataste di legna, muretti a secco, ecc.)
https://rsi.cue.rsi.ch/info/scienza-e-tecnologia/Morso-dai-serpenti-velenosi-in-nome-della-scienza--2834969.html
Effetto mitigato rispetto al passato
Anche se la gran parte dei morsi di vipera non rappresenta più un problema dal punto di vista sanitario, si tratta comunque di incidenti che necessitano di assistenza medica. Al pari delle punture di insetto, possono infatti rivelarsi pericolosi soprattutto nel caso di reazioni allergiche. Chi è allergico al veleno delle api o è già stato morso una volta da un serpente indigeno dovrebbe quindi portare sempre con sé i relativi farmaci d’urgenza.
La maggioranza dei morsi da parte di una vipera provoca solo leggeri sintomi. Di regola, un controllo in ospedale e i provvedimenti di un medico generico sono sufficienti. Solo in rari casi si rivela necessario l’utilizzo di un antidoto. In questi casi il siero antiveleno deve essere somministrato unicamente da un dottore.
Conoscere i serpenti, adottare le giuste precauzioni e sapere come agire in caso di morso sono le chiavi per godersi la natura in sicurezza, rispettando questi animali protetti.
Cosa fare in caso di morso:
- Non perdere la calma: la maggior parte degli avvelenamenti non provoca sintomi gravi immediatamente
- Rimuovere anelli o orologi dall’arto morso
- Immobilizzare l’arto colpito per rallentare la diffusione del veleno
- Disinfettare la ferita
- Trasportare il ferito dal medico o in ospedale evitando sforzi
- Chiamare i soccorsi (144 in Svizzera) in caso di necessità
Assolutamente da evitare: bendaggi occlusivi, incisioni, succhiare il veleno, applicare ghiaccio o somministrare alcol.
Per maggiori informazioni potete contattare il sito del KARCH, il Centro di coordinamento per la protezione degli anfibi e dei rettili in Svizzera.










