Il gruppo HSBC, la cui filiale di Ginevra è stata investita dal noto scandalo fiscale, ha chiesto pubblicamente scusa a clienti e impiegati con una lettera dell'amministratore delegato Stuart Gulliver.
Nel messaggio, pubblicato sui principali quotidiani britannici, vengono definite molto dolorose le rivelazioni sul ruolo che la succursale elvetica ha svolto nell'aiutare facoltosi detentori di conti a eludere le tasse.
Si assicura che, rispetto a otto anni fa, cioè a quando risalgono i dati sottratti e poi diventati di dominio pubblico, i controlli sono ben più severi.
ATS/dg






