Le misure di regolazione del lupo stanno dando i loro frutti in Svizzera. La rapida crescita della popolazione del predatore è stata rallentata, secondo un rapporto dell’Ufficio federale dell’ambiente (UFAM) pubblicato lunedì.
Tra il 1° settembre 2025 e il 31 gennaio 2026, l’UFAM ha autorizzato l’abbattimento di 115 lupi, ma ne sono stati effettivamente uccisi 77 a fronte dei 92 dell’anno precedente e dei 55 di quello prima. Era la terza volta che i Cantoni potevano intervenire in modo preventivo, ricorda l’UFAM in un comunicato.
Al termine di questo periodo, la Svizzera contava 30 branchi che vivono unicamente sul suo territorio e 10 branchi transfrontalieri. Alla fine del periodo di regolazione 2024-2025, a titolo di paragone, c’erano 25 branchi svizzeri e 11 transfrontalieri. Sebbene il numero di branchi continui ad aumentare, l’evoluzione esponenziale sembra frenata, scrive l’UFAM.
Il rapporto sottolinea anche l’importanza della protezione delle greggi per limitare i danni. Questi ultimi sono in calo e ormai vicini ai valori del 2020-2021, quando la Svizzera contava soltanto da 10 a 15 branchi.
Notiziario 11.00 del 18.05.2026











