Il Consiglio federale intende rendere più efficace la legge contro il lavoro in nero, modificando la normativa secondo un progetto posto mercoledì in consultazione per una durata di tre mesi.
La riforma non avrà ripercussioni negative sulle finanze della Confederazione, mentre i cantoni dovranno sostenere spese più elevate, siccome il contributo di Berna diminuirà. Per il Governo, tuttavia, questi costi potranno essere compensati con una migliore imposizione delle eventuali multe ai datori di lavoro e degli emolumenti dichiarabili.
Al contrario di quanto succede oggi, sarà necessario intensificare la collaborazione tra i vari organi, affinché le informazioni siano trasmesse tra ispettorati, assistenza sociale e autorità fiscali. Inoltre gli obblighi relativi all'annuncio di nuovi impiegati vanno applicati in modo più rigoroso e la loro inosservanza va punita.
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