Svizzera

L'ultima cartuccia del Gripen

Partiti borghesi in piazza a Berna per rinnovare il sostegno al "sì"

  • 08.05.2014, 16:31
  • 4 maggio, 13:19
Landolt, Darbellay, Müller e Brunner

Landolt, Darbellay, Müller e Brunner

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La sorte del Gripen in votazione popolare, il 18 maggio, appare quantomeno incerta. I sondaggi danno in vantaggio i contrari all'acquisto del caccia svedese. Per rinnovare il loro sostegno all'operazione, i presidenti dei partiti borghesi (ad eccezione dei Verdi liberali) si sono quindi riuniti questa mattina (giovedì) sulla Piazza federale. La campagna, hanno sostenuto, si è concentrata su elementi secondari.

"Basta polemiche!", ha affermato il liberale-radicale Philipp Müller: bisogna chiedersi solo se la Svizzera ha bisogno di un nuovo aereo militare e se il Gripen risponde alle esigenze. Per lui come per i suoi omologhi di UDC, PBD e PPD la risposta a queste domande è "sì": i 22 "grifoni" sono indispensabili per la nostra sicurezza aerea.

I presidenti dei partiti borghesi in piazza federale

"Un rifiuto sarebbe un segnale fatale per l'esercito", ha sostenuto Christophe Darbellay, mentre il borghese-democratico Martin Landolt si è soffermato sul costo, che "non è eccessivo". Anzi, il Gripen offre il miglior rapporto qualità-prezzo.

ATS/pon

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