Christa Markwalder è stata eletta lunedì presidente del Consiglio nazionale con 159 voti su 183 schede valide e per un anno sarà la prima cittadina della Confederazione.
La 40enne liberal-radicale prende il posto del socialista vallesano Stéphane Rossini. È la dodicesima donna ad occupare la carica, nonché la 27ma rappresentante del canton Berna.
La deputata ha indicato di voler porre il suo mandato sotto il segno del rispetto per ciò che è stato fatto nel passato, ma anche per le sfide che attendono paese e Parlamento. Ha citato le grandi riforme di questa 50ma legislatura: del sistema pensionistico, dell'imposizione delle imprese e della politica energetica.
Il Consiglio degli Stati sarà invece presieduto dal 36enne neocastellano Raphaël Comte (PLR), successore del giurassiano Claude Hêche (PS). "Metterò l'accento sulla diversità culturale della Svizzera", ha promesso.
Le elezioni sono state precedute dai giuramenti, con una curiosità: i due eletti zurighesi alla Camera alta, Daniel Jositsch (PS) e Ruedi Noser (PLR) hanno cominciato la legislatura sui banchi di quella del popolo, perché il loro cantone non ha ancora convalidato i risultati elettorali.
ATS/dg
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