La Svizzera partecipa in modo volontario al programma dell'UE per la ripartizione di 160'000 migranti e aveva annunciato un impegno ad accoglierne 900 dall'Italia e 600 dalla Grecia. A tutt'oggi meno di un decimo di tale quota è stato raggiunto. Le trasferte delle persone dal paese ellenico, poi, sono bloccate perché la Comunità europea non rimborsa le trasferte verso i paesi che non appartengono all'Unione.
"I paesi associati prendono parte al programma sulla base di accordi bilaterali con Italia e Grecia, che la Svizzera ha concluso — ha detto mercoledì la portavoce della Commissione europea Natasha Bertaud (guarda il video) cercando di chiarire la faccenda —. Tocca quindi a Roma e ad Atene pagare direttamente Berna; a loro volta, saranno poi rimborsate dalla Commissione europea che copre i costi di viaggio di ogni profugo con 500 euro".
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RG delle 7.00 del 6 ottobre 2016; il servizio di Elisa Raggi
RSI Info 06.10.2016, 09:51
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