La Tamoil dovrà versare milioni di franchi al Vallese, conseguenza della revoca delle agevolazioni fiscali che le erano state concesse tra il 2005 e il 2008.
E' quanto ha stabilito il Tribunale federale, con sentenza resa nota martedì, confermando la decisione del Consiglio di Stato.
L'abrogazione con effetto retroattivo era stata decretata nel 2015, dopo la chiusura della raffineria di Collombey. Alla compagnia petrolifera era stato ingiunto di versare 2,8 milioni al comune e 2,5 al cantone, ciò che, secondo la Corte suprema, non è contrario alle regole della buona fede e non viola il principio di garanzia della proprietà.
ATS/dg





