Il Consiglio federale ha espresso la sua contrarietà all’iniziativa popolare “Per un equo finanziamento dei trasporti”, meglio conosciuta come iniziativa della “vacca da mungere”, che chiede di destinare l’intero provento dell’imposta sugli oli minerali alla realizzazione di progetti stradali.
Il testo è stato presentato da rappresentanti degli importatori di automobili e delle associazioni del settore stradale per ovviare alle difficoltà di finanziamento delle strade. Attualmente, il 50% della tassa (circa 1,5 miliardi di franchi) è a destinazione vincolata. Il resto va nel bilancio generale della Confederazione che dovrebbe recuperare altrove i fondi mancanti in caso di approvazione dell’iniziativa.
Secondo il Consiglio federale, che rinuncia a un controprogetto, l’iniziativa contraddice la politica finanziaria dei trasporti e ambientale della Svizzera, avrebbe ripercussioni negative sul bilancio della Confederazione e rischia di riportare parte del traffico dalla ferrovia alla strada.
Red.MM/ATS/Swing






