Christoph Blocher, che un mese fa ha lasciato il Nazionale, è tornato in campo venerdì per dare il via alla sua lotta contro la dittatura degli alti ceti politici, accusati di preparare un subdolo ingresso nell'Unione Europea facendosi beffe della volontà popolare.
In un raduno organizzato a Vorderthal, nel canton Svitto, il capofila dell'Unione democratica di centro ha sparato a zero sull'accordo quadro attualmente negoziato con Bruxelles.
Un'intesa che impegna la Confederazione ad adottare il diritto comunitario e a riconoscere la Corte di giustizia dei Ventotto come istanza di riferimento, ha tuonato. "Bisogna impedire che ciò avvenga per preservare l'indipendenza della Svizzera", ha aggiunto.
ATS/dg






