Il Consiglio federale ha avviato la consultazione su una revisione della legislazione postale per permettere alla Posta di adeguare più facilmente la propria offerta in base all’evoluzione delle esigenze della popolazione e delle imprese.
La digitalizzazione ha ridotto di un terzo il volume delle lettere e di due terzi i pagamenti in contanti negli ultimi dieci anni ed entro il 2030 il calo potrebbe aggravarsi ulteriormente.

La Posta: ecco le lettere digitali
Telegiornale 31.03.2026, 12:30
La revisione legislativa prevede che la portata e la qualità del servizio universale rimangano invariate e autofinanziate. In futuro, però, la Posta potrà chiedere al DATEC un adeguamento del mandato se la domanda scendesse sotto soglie fissate per legge. Verrà anche precisato quali attività accessorie l’azienda può svolgere al di fuori del servizio universale, purché legate al mandato principale. Infine, per acquisizioni rilevanti, sarà necessaria l’approvazione della PostCom.

I risultati della Posta
Telegiornale 12.03.2026, 20:00







