Il totale dei capitali rientrati (o almeno denunciati al fisco) in Italia nell'ambito della procedura di collaborazione volontaria, la cosiddetta voluntary disclosure, ammontava a 30 miliardi di euro a fine settembre.
Del 10% di questa somma già analizzata, ovvero tre miliardi di attivi (tra azioni, obbligazioni e altre forme d'investimento) si sa ora anche la provenienza: l'85% dalla Svizzera, il 7,3% dal Lussemburgo, il 2,3% dal Liechtenstein, il 2% dal Principato di Monaco e il rimamnente da paradisi fiscali vari.
Il 53,7% concerne patrimoni inferiori al milione, il 21,1% tra uno e due, il 15,9% tra due e cinque, il 5,5% tra cinque e dieci e il 3,8% oltre i dieci milioni di euro.
ATS/dg






