È stato assolto l'ex giornalista di Le Matin, Ludovic Rocchi, che aveva sollevato sospetti di plagio nei confronti di un professore dell'Università di Neuchâtel per la pubblicazione di un libro. Il professore lo denunciò e furono effettuate perquisizioni al suo domicilio e sul suo computer proprio quando si trovava in Ticino per seguire il Festival del film di Locarno.
Il procuratore Nicolas Aubert aveva chiesto una pena pecuniaria di 45 aliquote giornaliere di 140 franchi con la condizionale per due anni. Dal canto suo, il legale del professore, che potrebbe ora fare ricorso, auspicava una condanna - senza precisarne l'entità - e una riparazione per il torto morale.
Il Tribunale regionale di La Chaux-de-Fonds ha però stabilito che il giornalista, attualmente alle dipendenze della radiotelevisione romanda RTS, non può essere imputato di calunnia o diffamazione, avendo portato prove per la serie di articoli apparsi su Le Matin. Il caso era finito al Tribunale federale e alla fine le perquisizioni al domicilio di Rocchi erano state giudicate illegali.
ATS/Sdr





