La terapia ambulatoriale richiesta dal quadruplo assassino di Rupperswil non può essere concessa poiché nei confronti dell'oggi 36enne, condannato all'ergastolo nel 2018, è stata decisa una misura d'internamento ordinario, ciò che presuppone l'incurabilità a lungo termine.
E' quanto ha stabilito il Tribunale federale con una sentenza il cui tenore è stato comunicato mercoledì.
Come si ricorderà, il 21 dicembre del 2015 l'uomo uccise, tagliando loro la gola, una 48enne, i suoi figli di 13 e 19 anni e un'amica 21enne del primogenito, che si trovavano nel comune argoviese, a casa della donna, per festeggiare il Natale. Prima del barbaro atto, aveva mandato la madre a prelevare 11'000 franchi in banca e aveva abusato del figlio minore.
ATS/dg





