Il cosiddetto "Alpine Ticket" è destinato a scomparire dal 14 dicembre: a partire dal prossimo cambiamento di orario, infatti, i possessori di un abbonamento generale o di un titolo di trasporto forfettario non dovranno più pagare un supplemento quando viaggiano su tratte di montagna con i mezzi di AutoPostale.
Il cambiamento concerne una quarantina di linee del Giura, delle Prealpi e delle Alpi, molte delle quali toccano il Ticino e i Grigioni: fra queste la Airolo-Andermatt, la Bignasco-San Carlo, la Chiavenna-Lugano, la Santa Maria Val Monastero-Stelvio-Tirano e la Davos-Zernez via passo del Flüela.
Il sovrapprezzo era stato introdotto nel 1999 per migliorare la redditività dei percorsi turistici, ma in 15 anni "le condizioni quadro sono cambiate" e la Posta intende andare incontro alla clientela, alleggerendo nel contempo il lavoro del personale conducente.
pon/ATS
CSI 12.05 del 03.10.14 - Il servizio di Maria Jannuzzi


