Il Ministero pubblico della Confederazione (MPC) ha aperto un’inchiesta sulla morte del delegato svizzero del Comitato internazionale della Croce Rossa, ucciso lo scorso 4 giugno in Libia.
Il corpo è stato rimpatriato lo scorso giovedì e il giorno successivo la procura federale ha avviato un procedimento per assassinio e partecipazione a un’organizzazione criminale nei confronti di ignoti.
Il 42enne, capo della missione a Misurata, è stato ucciso da un gruppo di uomini armati che hanno bloccato la sua auto a Sirte.
ATS/sf






