Il Consiglio nazionale, fedele ai suoi principi, ha ancora una volta rifiutato d'imporre tagli per 56,7 milioni di franchi al settore agricolo, come invece vorrebbe la Camera dei cantoni.
E, sempre nell'ambito del programma presentato dal Governo nel 2012, in parte già integrato nel preventivo 2015 e che per il 2016 prevede economie per 569 milioni, i deputati hanno pure detto nuovamente "no" alla riduzione del tasso d'interesse dal 2 all1% del debito dell'AI.
Misura, quest'ultima, che permetterebbe alla Confederazione di risparmiare 132,5 milioni, ma che andrebbe a detrimento della beneficiaria, ovvero l'AVS.
ATS/dg






