Svizzera

UDC, un no e 3 sì per febbraio

I democentristi difendono a spada tratta la loro iniziativa per l'espulsione dei criminali stranieri e attaccano Sommaruga

  • 23.01.2016, 17:11
  • 4 maggio, 15:05
Il presidente dell'UDC Toni Brunner

Il presidente dell'UDC Toni Brunner

  • keystone

L’UDC riunito sabato in assemblea a Wil (SG) ha difeso la sua iniziativa di applicazione per l’espulsione dei criminali stranieri. Un voto contrario il 28 febbraio significherebbe, secondo il presidente democentrista Toni Brunner, un implicito invito ai criminali stranieri a stabilirsi in Svizzera. Brunner ha poi attaccato duramente la ministra di Giustizia e polizia Simonetta Sommaruga e la sua politica in tema di asilo.

Il consigliere nazionale Gregor Rutz ha accusato il Consiglio federale di non rispettare la volontà popolare che ha approvato l’iniziativa per l’espulsione degli stranieri criminali. La volontà del sovrano è superiore, ha detto Rutz, a quella dei tribunali. Il deputato PLR Kurt Fluri ha cercato, invano, di difendere il progetto del Parlamento per l’applicazione dell’iniziativa.

Sugli altri temi in votazione federale il prossimo 28 febbraio, l’UDC si era già espressa a favore di un secondo tubo per la galleria del Gottardo, e contro l’iniziativa della Gioventù socialista sulle derrate alimentari. I delegati hanno deciso di appoggiare, con 334 voti favorevoli, l’iniziativa del PPD per le famiglie.

Red.MM/ATS/Swing

Dal TG20:

rsi_social_trademark_WA 1.png

Entra nel canale WhatsApp RSI Info

Iscriviti per non perdere le notizie e i nostri contributi più rilevanti

Correlati

Ti potrebbe interessare