Si apre una nuova fase per la campagna nazionale contro le violenze domestiche, sessuali e di genere. Essa, come annunciato oggi, lunedì, porrà l’accento sull’aiuto alle vittime, segnatamente attraverso il numero d’emergenza 142 che, dallo scorso 1° maggio, è accessibile 24 ore su 24 e 7 giorni su 7. Più nel dettaglio l’obiettivo consisterà nel “far conoscere ad un vasto pubblico i messaggi di prevenzione e le offerte d’aiuto esistenti”, spiega in un comunicato l’Ufficio federale per l’uguaglianza fra donna e uomo (UFU).
Ai 6 manifesti pubblicati nella prima fase, lanciata lo scorso novembre, se ne aggiungono 2 nuovi che verranno esposti su tutto il territorio nazionale: uno rivolto ai bambini che assistono a episodi di violenza domestica e l’altro al controllo digitale.
Nel 2025 sono stati registrati 22’000 reati e 34 omicidi riconducibili alla violenza domestica. Delle 34 vittime, 21 (19 donne e 2 uomini) sono state uccise nel quadro di relazioni di coppia in corso o finite.

Lotta alla violenza domestica: allentare il segreto medico?
Il Quotidiano 03.05.2026, 19:00







