Obbligo per gli ospedali di rendere pubblici i legami di interesse del personale medico e rispetto degli standard etici nei trattamenti sperimentali. Sono due delle raccomandazioni formulate dalla Commissione federale per la qualità (CFQ) per impedire il ripetersi di un “caso Maisano”. Il medico italiano Francesco Maisano, ricordiamo, ha diretto l’Unità di cardiochirurgia dell’Ospedale universitario di Zurigo (USZ) dove, tra il 2014 e il 2020, si è verificata un’insolita concentrazione di decessi. L’USZ ha trasmesso una ventina di casi alla magistratura. Il cardiochirurgo respinge le accuse.
Nella nota odierna la CFQ raccomanda ai Cantoni e agli organi direttivi dei fornitori di prestazioni di adottare misure affinché i pazienti non subiscano danni a causa di interessi personali dei medici curanti. Il rispetto degli standard etici comprende, si legge, “un’attenta valutazione del rapporto benefici-rischi, l’informazione completa e la partecipazione volontaria dei pazienti”.
Decessi evitabili all’Ospedale Universitario di Zurigo
Modem 07.05.2026, 08:30
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