Produzione idroelettrica in forte calo nel 2025, ma per l’Azienda elettrica ticinese un utile di 55 milioni franchi. L’AET ha chiuso l’esercizio dello scorso anno con un risultato che ne rafforza la solidità finanziaria. Ma le prospettive future sono più incerte.
I risultati, presentati mercoledì a Monte Carasso, danno conto di una produzione idroelettrica complessiva di 1’327 GWh, in forte contrazione a causa delle condizioni idrologiche sfavorevoli. Nel 2025 la quota AET si è attestata a 758 GWh (-34% rispetto all’anno prima), mentre quella derivante dalle partecipazioni è stata di 569 GWh (-27%).
Ciononostante, l’azienda ha migliorato i propri risultati economici, raggiungendo un risultato operativo di 62 milioni e un utile d’esercizio di 55 milioni. Il risultato, sottolinea la stessa AET, riflette l’andamento favorevole dei mercati energetici e beneficia, in parte, degli effetti residui delle vendite concluse durante il picco dei prezzi energetici nel 2022. Effetti ora esauriti: “Le prospettive future delineano un contesto più incerto, segnato da instabilità geopolitiche e dalla crescente complessità legata all’integrazione delle nuove produzioni non programmabili nel sistema energetico”.
Sul piano finanziario si osserva un rafforzamento del capitale proprio che ha raggiunto il 42% del totale di bilancio, sul piano occupazionale AET a fine dicembre contava 365 collaboratori, di cui 55 apprendisti, “confermando il proprio ruolo di datore di lavoro e formatore di primo piano per il cantone”.
SEIDISERA del 27.05.26, il servizio di Christian Gilardoni

Record positivo per l'azienda elettrica ticinese nel 2025
SEIDISERA 27.05.2026, 18:00
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