Il 45enne lavorava come dipendente in una clinica del Locarnese. Ed è proprio tra le mura di quell’istituto che avrebbe commesso i reati sessuali imputatigli dalla magistratura. L’uomo, attivo in ambito paramedico, avrebbe abusato di uno o più pazienti, approfittando dello loro stato di bisogno.
La procuratrice pubblica Pamela Pedretti ne è convinta: tanto che a fine di agosto – si è appreso oggi - ha disposto il suo arresto, poi confermato dal giudice dei provvedimenti coercitivi. Il 45enne (tuttora in carcere) nega però con fermezza ogni addebito.
Il caso è già stato segnalato all’Ufficio di sanità. Appena ottenuto l’accesso agli atti, l’autorità amministrativa deciderà se e quali misure adottare. Da parte della clinica, intanto, nessun commento. Né i vertici, né il loro legale hanno voluto rilasciare dichiarazioni.
Francesco Lepori
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