Ticino e Grigioni

Agno-Bioggio: per il DT un cofinanziamento da Berna non è realistico

Costi per centinaia di milioni di franchi, come quelli valutati ora per la variante in sotterranea della circonvallazione, “esorbitano totalmente dall’ambito delle opere cofinanziabili”

  • 25.08.2025, 15:08
  • 25.08.2025, 20:40
Sul dossier il DT ha comunque "preso contatto con l’autorità federale per un confronto specifico, fuori procedura”.
02:29

La circonvallazione Agno-Bioggio

Il Quotidiano 25.08.2025, 19:00

  • archivio tipress
Di: RSI Info/ARi 

Progetti stradali con costi nell’ordine di centinaia di milioni di franchi, come per quelli stimati ora per la circonvallazione Agno-Bioggio (CAB) “esorbitano totalmente dall’ambito delle opere cofinanziabili dalla Confederazione”, nel quadro dei Programmi di agglomerato.

È la conclusione sostenuta dal Dipartimento del territorio ticinese (DT), che sulla questione di un possibile cofinanziamento della CAB ha fornito una serie di precisazioni oggi, lunedì. Il comunicato, diffuso nel primo pomeriggio, fa seguito alle critiche e alla presa di posizione per una variante interrata cofinanziata da Berna, espresse la settimana scorsa dai sindaci del Malcantone.

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"Circonvallazione subito!". Lo striscione esposto nel centro traffico di Agno

Circonvallazione Agno - Bioggio

SEIDISERA 25.08.2025, 18:00

  • Tipress

La nota comprende un istoriato delle istanze di finanziamento per la CAB e sottolinea che il Consiglio federale, rispondendo ad una recente interpellanza sul tema, ha rammentato le regole previste dalla legge - le quali non escludono un cofinanziamento, ma sul progetto in sé “non si è confrontato in alcun modo”.

A inizio anno, invece, i servizi del DT hanno valutato la possibilità che l’opera, nelle due varianti con tracciato interrato o parzialmente in superficie, “potesse ottenere un cofinanziamento” da Berna. Ma a fronte di vari fattori, fra i quali “i costi esplosi esponenzialmente” e dell’avvenuto finanziamento federale della Rete tram-treno del Luganese (RTTL) con quasi 500 milioni di franchi, si è ritenuto “assolutamente negativo il rapporto costi/benefici” di entrambe le varianti.

Il DT osserva quindi che il Consiglio federale, nei messaggi emessi fra il 2009 e il 2023 con “richieste di credito per i 170 Programmi di agglomerato delle prime 4 generazioni”, ha ottenuto dal Parlamento l’approvazione di unicamente “23 progetti di circonvallazione”: di questi 17 con un costo inferiore a 30 milioni di franchi e “uno soltanto” con “un costo di poco superiore” ai 100 milioni.

“Mai nella storia dei Programmi di agglomerato”, sottolinea quindi il comunicato, sono invece stati cofinanziati progetti di circonvallazione dal costo anche solo vicino” a quello della Agno-Bioggio, che per la variante con attraversamento in sotterranea, avrebbe costi stimati in più di 550 milioni di franchi. Nella nota, tuttavia, si aggiunge che “il DT ha preso contatto con l’autorità federale per un confronto specifico, fuori procedura”.

Intanto però, alla luce di comunicazioni degli avversari del progetto definite “incomplete e finalizzate alla polemica”, il DT ha deciso di rinviare sia le previste serate informative a Manno, Agno e Caslano, sia il sondaggio in tema presso la popolazione. E questo fino a che sarà stata fatta chiarezza, si legge, sulla “esattezza delle contrastanti informazioni sin qui fornite all’opinione pubblica”.

Zali: “Non ci finanzieranno nemmeno questo progetto”

“La Confederazione in realtà non ha fatto gesti eclatanti. Ad una precisa domanda ha risposto che in teoria esiste effettivamente uno strumento di finanziamento nei programmi di agglomerato che può teoricamente abbracciare anche le opere stradali”.

Questo significa che con Berna discutete anche la variante interrata?

“Noi stessi ci siamo detti che la variante interrata non ce la possiamo permettere perché ha dei costi nell’ordine dei 560 milioni e non è ancora una cifra definitiva e questo esorbita le possibilità costruttive e finanziarie del cantone. Visti i precedenti abbiamo ritenuto che non fosse possibile, perché ricevere una risposta negativa non è solo un no a quell’opera, ma è un giudizio negativo per l’intero programma di agglomerato e quindi aver fatto una richiesta a sproposito può costare soldi. Visto che arriva un tram-treno che la Confederazione ci sovvenziona generosamente, quest’opera è vissuta come un’opera concorrente e che va nella direzione sbagliata cioè di tenere le macchine per strada. Visto tutto questo si è deciso d’intesa con la Commissione dei trasporti di non presentare la domanda”.

Cosa vi aspettate dunque? Che la Confederazione conceda i sussidi a questo progetto?

“Non ci finanzieranno nemmeno questo progetto. In una visione complessiva del territorio, l’opinione di Berna è che i cittadini devono spostarsi con il tram-treno sostenuto con 500 milioni di franchi e non con altri 200 milioni per una quota federale di una strada molto costosa”  

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Circonvallazione Agno-Bioggio, segnali da Berna

Il Quotidiano 21.08.2025, 19:00

 

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