L’inchiesta sul caso Enderlin si sta ampliando e gli inquirenti italiani vogliono far piena luce anche su un sequestro di diamanti, per un valore di 600'000 euro, avvenuto al confine tra la Svizzera e l’Italia.
A svelarlo, nell’edizione di oggi, è il Corriere del Ticino, stando al quale nell’indagine in corso è spuntata la figura di una donna lituana, fermata con il carico prezioso.
Per il quotidiano, ci sarebbe un collegamento tra la giovane e Davide Enderlin, confermato da telefonate e messaggi. Il dubbio della guardia di finanza è che il traffico di preziosi possa essere legato, in qualche modo, all’inchiesta su Banca Carige, nella quale è coinvolto il consigliere comunale PLR di Lugano, arrestato in Italia il 22 maggio scorso con l’accusa di concorso in truffa e riciclaggio, a danno dell’istituto di credito.
Red. MM/bin





