Davide Enderlin, l’esponente PLR luganese arrestato il 22 maggio nell'ambito dell'inchiesta sulla maxitruffa ai danni della banca italiana Carige, è stato interrogato per due ore venerdì a Genova.
Enderlin ha ricostruito insieme agli inquirenti il flusso dei soldi, sedici milioni di euro, utilizzati per acquistare le quote dell'albergo Holiday Inn, situato sulle rive del Ceresio. Il 42enne ha ribadito che ha eseguito un ordine regolarmente registrato sia in Italia che in Svizzera.
Lunedì darà alla procura genovese tutta la documentazione che è stata sequestrata in Svizzera. Enderlin auspica che finalmente gli vengano concessi gli arresti domiciliari ed è pronto a fornire un domicilio in Italia. L’avvocato del consigliere comunale luganese ha contestato quanto rimproveratogli dall'ex presidente della Carige.
Red. MM/ATS/CSI
CSI 18.00 del 20/062014 Il servizio di Darco Degrussa
RSI New Articles 20.06.2014, 19:35
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