Anziani non fidatevi! Il messaggio è stato ribadito oggi dalla Polizia cantonale. Nei giorni scorsi, falsi nipoti e venditori sono tornati alla carica: contattano la vittima, le carpiscono abilmente informazioni personali e la convincono ad effettuare un ingente prelievo di denaro.
Il falso nipote
Gli anziani presi di mira vengono contattati telefonicamente da un falso parente, il quale riesce a stabilire un rapporto di fiducia, che induce l’anziano ad elargire un prestito di denaro.
Venditori truffaldini
Un altro tipo di raggiro concerne coppie di venditori, che - anche in questo caso - mirano ad instaurare un rapporto di vicinanza con la vittima, al fine di rifilarle a prezzi esorbitanti della merce che in realtà non vale un granché.
Parola d’ordine: sfiducia
Le autorità invitano gli anziani a tenere gli occhi aperti, a non lasciarsi intimidire dalla loquacità dei truffatori e soprattutto a non fidarsi. Casi sospetti possono essere segnalati al numero 0848 25 55 55 .








