Resta in carcere il docente di Arbedo arrestato due mesi fa con l’accusa di presunti atti sessuali con minori, coazione sessuale e violazione del dovere d’assistenza o educazione.
Lo riporta mercoledì il Corriere del Ticino, precisando che il giudice dei provvedimenti coercitivi ha così dato seguito alla richiesta del procuratore pubblico Nicola Respini.
La Procura aveva avanzato la domanda di prolungamento della detenzione preventiva in virtù del pericolo di recidiva e collusione. La decisione del magistrato è stata inoltrata alle parti nella giornata di ieri, martedì.
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