L'ultima delle ditte costrette allo stop forzato a causa della frana di Davesco, lo scorso novembre, ha potuto riprendere la sua attività. Il divieto d'uso è infatti stato parzialmente revocato anche al pianterreno dell'edificio in cima alla scarpata.
L'officina di meccanica di precisione potrà quindi riprendere a lavorare, ma come tutti gli altri dovrà rispettare le limitazioni orarie e i protocolli di sicurezza.
Intanto prosegue l’indagine per far luce sulle cause della frana. L’obiettivo attuale è rimettere completamente in sicurezza la zona e togliere tutte le limitazioni. “Bisognerà capire chi realizzerà gli interventi e chi sosterrà le spese relative visto che si tratta di un sedime privato”, ha spiegato la municipale di Lugano Cristina Zanini Barzaghi. Le proposte dovrebbero essere presentate al Municipio fra qualche settimana.
CSI/ZZ




