Dare un linea chiara all'insieme del sistema sanitario: questa è una delle priorità contenute nel rapporto "Sanità 2020", adottato oggi dal Governo e presentato dal consigliere federale Alain Berset.
Lo scopo del documento è di assicurare la qualità di vita, rafforzare le pari opportunità, migliorare le cure e la trasparenza, ma non solo, anche migliorare la ripartizione dei compiti fra Confederazione e cantoni.
Non meno di 36 misure (già sovente annunciate), come ad esempio una migliore solidarietà fra ricchi e poveri, saranno attuate nei prossimi anni.
Creare un fondo di compensazione
I provvedimenti saranno adottati gradualmente, anche tenendo conto delle esperienze acquisite. Come annunciato nel suo controprogetto all'iniziativa del Partito socialista per una cassa malattia unica, il ministro della sanità vuole ridurre la selezione dei rischi degli assicurati, creare un fondo di compensazione per i costi molto elevati e separare meglio assicurazioni di base e complementare.
Le strutture in materia di cure di lunga durata dovranno essere adattate ai bisogni e dovrà essere garantito un numero sufficiente di personale. La responsabilità individuale dei pazienti sarà incoraggiata e i loro diritti meglio rispettati. Come già annunciato, un gesto supplementare dovrà essere fatto in favore della medicina di base.
Frenare i costi
Il Consiglio federale punta sull'efficacia tramite strutture trasparenti e un migliore pilotaggio. Gli specialisti ritengono che le prestazioni attuali potrebbero essere fornite senza perdita di qualità a un costo ridotto di circa il 20%. Diversi mezzi dovrebbero permettere di raggiungere questo obiettivo. Si tratterà di meglio coordinare le terapie (dalla diagnosi precoce alle cure palliative), di intervenire sul prezzo dei medicinali e di sopprimere i "doppioni" nella medicina altamente specializzata.









