"Il nostro No al Preventivo 2017 è frutto di un percorso politico e personale difficile e ponderato": esordisce così il comunicato inviato giovedì da Boris Bignasca, Gianmaria Frapolli e Sabrina Aldi.
La spaccatura in casa leghista ha già portato alle dimissioni dalla Commissione della Gestione di Michele Foletti, Daniele Caverzasio e Fabio Badasci.
Ora i tre firmatari del testo ribadiscono la propria posizione: il rifiuto, scrivono, "riguarda la nostra coscienza e la nostra idea per rilanciare questo paese che amiamo profondamente e che ha bisogno di un cambio di rotta".
Vi ribadiscono inoltre le proposte fatte dalla Lega al Governo per diminuire le spese (eliminazione dei sussidi pubblici ai detentori del permesso B, limitare le spese per gli asilanti o applicare rigidamente l’iniziativa "Prima i nostri", tra le altre), come pure il fatto che, in quanto deputati, continueranno "a mettere al primo posto il benessere" del paese e dei suoi cittadini. "Non ci piegheremo mai a qualsiasi diktat partitico o governativo, continuando ad esercitare le nostre attività liberamente", concludono.
CSI delle 18.00 del 15.12.16; il servizio di Amanda Pfaendler
RSI Info 15.12.2016, 19:03
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