Il Municipio di Gambarogno non ci sta. L’Esecutivo impugnerà la decisione presa dal Consiglio di Stato, che in giugno ha accolto il ricorso inoltrato dai promotori del postribolo previsto a Quartino, lungo la strada cantonale. Ricorso interposto dopo che il Comune aveva negato loro la licenza edilizia.
Il bordello – ricordiamo - sorgerebbe negli spazi di quello che attualmente è un capannone industriale, accanto a un altro ritrovo e a un supermercato. Il progetto (che prevede una ventina di camere, bar e centro fitness) non sarebbe conforme al piano regolatore. Così sostengono almeno le autorità comunali, che entro lunedì – ci hanno confermato oggi - si rivolgeranno al Tribunale cantonale amministrativo.
Francesco Lepori




