Ticino e Grigioni

CRAI, lo sciopero continua

I dipendenti proseguono con l'azione di protesta: infruttuoso l'incontro con la direzione

  • 07.10.2015, 14:35
  • 4 maggio, 14:47
Braccia incrociate a Riazzino

Braccia incrociate a Riazzino

  • ©Ti-Press

L'incontro di oggi, mercoledì, tra il sindacato UNIA e la direzione CRAI nella centrale di Riazzino, in merito alle lettere di licenziamento inviate negli scorsi giorni, è stato infruttuoso: i dipendenti, infatti, continueranno la loro azione di protesta.

Le richieste, portate avanti dalla delegazione che rappresenta i lavoratori, sono state l'annullamento di sette licenziamenti e il reintegro dei colleghi. Sempre il sindacato ha chiesto un business plan e l'avvio di trattative per un contratto collettivo di lavoro, che nella ditta non esiste ancora.

Dal canto suo, la dirigenza dell'impresa ribadisce la necessità delle misure per salvaguardare i posti di tutti. Inizia ora la seconda tornata delle discussioni, e lo sciopero per ora non si interrompe.

RedMM/px

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