L'incontro di oggi, mercoledì, tra il sindacato UNIA e la direzione CRAI nella centrale di Riazzino, in merito alle lettere di licenziamento inviate negli scorsi giorni, è stato infruttuoso: i dipendenti, infatti, continueranno la loro azione di protesta.
Le richieste, portate avanti dalla delegazione che rappresenta i lavoratori, sono state l'annullamento di sette licenziamenti e il reintegro dei colleghi. Sempre il sindacato ha chiesto un business plan e l'avvio di trattative per un contratto collettivo di lavoro, che nella ditta non esiste ancora.
Dal canto suo, la dirigenza dell'impresa ribadisce la necessità delle misure per salvaguardare i posti di tutti. Inizia ora la seconda tornata delle discussioni, e lo sciopero per ora non si interrompe.
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