Le autodenunce sono aumentate in modo spettacolare, probabilmente "spinte" dalla prospettiva dell'amnistia fiscale. I milioni "riaffiorati" sono infatti 780 per un totale di 440 incartamenti, tenuti in sospeso in attesa del verdetto del tribunale federale.
Ma ora che il progetto è caduto, i contribuenti che hanno fatto riemergere capitali detenuti in nero dovranno pagare tutte le imposte dovute senza sconti. Per il 2014, ciò equivale a un introito di una quarantina di milioni per le casse cantonali.
"Ci vorranno molti mesi per smaltire tutte le denunce del 2014", ha detto Lino Ramelli, direttore delle contribuzioni, ai microfoni delle Cronache della Svizzera Italiana "Il gettito corrisponde al 10% dell'imposta non dichiarata, di cui il 50% spetta al cantone. Nel primo trimestre del 2015 abbiamo già avuto oltre 200 autodenunce, che corrisponde alla metà di quelle di tutto il 2014".
RedMM/CSI





