Le indagini svolte dalla Guardia di finanza genovese, coordinate dai pubblici ministeri Franz e Piacente, hanno consentito di rintracciare ulteriori beni di cui potevano disporre alcuni degli indagati nell'inchiesta sull'ex presidente di Carige Giovanni Berneschi che erano riusciti a sfuggire ai precedenti sequestri eseguiti dalle Fiamme gialle di Genova.
In particolare sono state sequestrate le 138 unità immobiliari di cui è composto un complesso edilizio situato a Padova per un valore complessivo superiore a 21 milioni di euro, riconducibili all'immobiliarista Ernesto Cavallini oltre a gioielli e oggetti preziosi di cui poteva disporre l'imprenditore ticinese che lavorava con Berneschi, Davide Enderlin, per un valore complessivo stimato in 600 mila euro.
Con quest'ultima tornata, il valore complessivo dei beni posti sotto sequestro preventivo ammonta a oltre 75 milioni.
A fine settembre, ricordiamo, Enderlin si è dimesso dal PLR ma non dal Consiglio comunale di Lugano.
ats/joe.p.





