Una nuova ipotesi di accordo per evitare 210 licenziamenti al Casinò di Campione d'Italia è stata sottoscritta nella notte da azienda e sindacati, al termine di una riunione fiume nella sede della Regione Lombardia. I dipendenti si riuniranno oggi alle 14.00 per valutare l'offerta. Entro mezzanotte deve essere trovata una soluzione definitiva.
Misure di risparmio da limitare a tre anni
A sbloccare la situazione sarebbe stato il sindaco: Maria Piccaluga avrebbe infatti proposto di limitare a tre anni la durata delle misure di risparmio utili a rimettere in sesto le disastrate finanze della casa da gioco.
Sui dettagli non sono state fornite indicazioni. Indiscrezioni parlano comunque di un’intesa migliorata nelle condizioni, rispetto a quella bocciata lo scorso lunedì dall’assemblea dei lavoratori. Il testo prevedeva il dimezzamento di 13esima e 14esima, oltre al taglio del 25-30% di stipendi e premi (con riduzione dell'orario lavorativo del 6-11%).
Stipendi medi da 4'500-4'800 euro al mese
Il Corriere della Sera spiega la disastrosa situazione economica del Casinò oltre che con i problemi legati al franco forte con alcune cifre emblematiche: nel 2011 gli incassi sono calati del 20%. Dei 92 milioni di euro incamerati, 65 sono stati dirottati nelle buste paghe dei 563 dipendenti (stipendio medio 4'500/4'800 euro). Inoltre la casa da gioco deve versare al Comune 5,3 milioni di franchi per l'affitto.








